GABICCE MARE
14 Marzo 2010 h:22:13
 
  Gabicce Mare  
 
  Locals & Companies
 
 Services


  Gabicce Mare 16 volte Bandiera Blu

Nel 1987 - 1989 - 1991 - 1993 - 1994 - 1997 - 1999 -2000 - 2001 - 2002 - 2003 - 2004 - 2005 - 2006 - 2007 - 2008.


IL MARE REGALA PRATERIE SOMMERSE
A Gabicce Mare sono ricomparse dopo 50. Segno di qualità dell'acqua e dei fondali.

GABICCE MARE
Per una Gabicce che fa incetta di bollini qualità, il premio stavolta lo consegna il mare: regalando nuove praterie sommerse. Non di posidonia, ma di piante altrettanto preziose.

"Da alcuni anni lungo la costa di Gabicce Mare sono comparse alcune piante marine: zostera marina e cymodocea nodosa.
Nelle zone costiere sommerse e sulle piane di marea si stanno sviluppando ampi banchi di fanerogame marine che formano vere e proprie praterie.
Si tratta di piante (e non di alghe) che hanno foglie lineari nastriformi (se ne cominciano a vedere anche spiaggiate,) e producono infiorescenze a spiga.
Le fanerogame svolgono un ruolo fondamentale nell'ossigenazione delle acque e sono importantissime come punto di ancoraggio di organismi animali e vegetali e come zona nursery dove i giovani pesci trovano rifugio.

Le praterie marine sono protette dalla legge italiana sulla conservazione della biodiversità e costituiscono un patrimonio naturalistico di grande valore, contribuiscono inoltre al rallentamento dell'erosione delle coste, favorendo il naturale mantenimento degli arenili. Per questo la ricomparsa e lo sviluppo delle praterie sono da accogliere con grande soddisfazione come indicatore della buona salute delle acque e, perché no, come motivo di interesse per un'esplorazione subacquea".

Il professor Corrado Piccinetti, direttore del Laboratorio di biologia marina di Fano, concorda: "La ricomparsa di tali piante è indubbiamente indicativa di una migliorata qualità del nostro mare. Per ritrovarne traccia, in passato, bisogna andare indietro di oltre cinquant'anni.
La loro scomparsa non è stata solo colpa dell'inquinamento, ma anche dell'attività di pesca sottocosta che ha danneggiato i fondali. L'azione di tutela in tal senso evidentemente ha dato buoni frutti. Zostera e cymodocea crescono in fondali bassi e sabbiosi non superiori ai tre metri, poichè hanno bisogno di luce per la fotosintesi".

 

 

Mattioli Service Provider - All Rights Reserved - © Copyright 2004 - info@mattioli.com